|
Dal Lago alla Franciacorta e ritorno con Flavio Tignonsini la 1a proposta:
| Itinerario quasi tutto pianeggiante, se si esclude la breve variante della Madonna del Corno, per vedere la Franciacorta con le colline, i suoi vigneti ed uno scorcio del Lago d’Iseo. Usciti dal campeggio Sassabanek a destra, via Colombera avanti diritto, sulla destra ampia vista sulle Lamette e panorama del lago. In fondo alla strada a destra per la via ciclabile fino a ... |
... Clusane, dopo il semaforo a sinistra, strada in leggera salita che porta a Colombaro. Seguendo le indicazioni per Timoline raggiungiamo la Parrocchiale, seguiamo strada per Provaglio d’Iseo tra vigneti a destra e sinistra, superiamo la stazione ferroviaria e dopo una leggerissima salita giriamo a destra passando per la “zona industriale” di Provaglio. Seguiamo le indicazioni per le Valli di Calino da dove si aprono numerose possibilità per svariati percorsi. Propongo il seguente che tocca i paesi più caratteristici della Franciacorta: Direzione Bornato (visita al Castello e alla Parrocchiale), si prosegue verso Passirano (visita al Castello con torri e mura merlate) e Monterotondo. Seguendo la strada per Borgonato, al primo bivio a destra si ritorna a Provaglio d’Iseo (Monastero di S.Pietro in Lamosa e Torbiere). A questo punto per i più preparati fisicamente inizia il tratto faticoso. Si seguono le indicazioni per il Santuario della Madonna del Corno, prima sosta per osservare il “Baluton”, masso erratico che si può osservare entrando a piedi nel sentiero. Dopo la visita al “Baluton” si riprende la strada in salita che conduce con fatica alla ... 
Il Monastero dalla Madonna nel Corno | ... chiesetta della Madonna del Corno (427 m.) ... |
... punto panoramico sulle Torbiere e la Franciacorta. Breve tratto pianeggiante poi a destra una strada sterrata in discesa ci riporta verso Iseo. Tempo medio di percorrenza: 3 ore e mezzo Difficoltà tecniche: nessuna, discreta per chi sale alla Madonna del Corno Ciclabilità: Totale Periodo consigliato: tutto l'anno Gli itinerari proposti vengono coperti generalmente nell’arco della mezza giornata, talvolta sono fattibili in poche ore. Volutamente sono stati forniti soltanto tempi di percorrenza medi, perché l’andatura di ciascun cicloturista è troppo personale e dipende da molti fattori. Mi sono permesso anche di dare dei brevi accenni su alcuni itinerari “misti”. Vuol dire in poche parole che si usa sia la Mountain-Bike che la CITY-Bike per accedere ad un punto di partenza anche per un itinerario a piedi. E’ una esperienza interessante, soprattutto facendo escursioni di gruppo. Buona escursione a tutti, Flavio. |