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Le Torbiere del Sebino con Flavio Tignonsini la sua proposta:
| Itinerario tutto pianeggiante. Usciti dal campeggio del Sole o Sassabanek a destra, via Colombera avanti diritto sulla destra ampia vista sulle Lamette e panorama del lago. In fondo alla strada a destra per ... |
... girare immediatamente a sinistra per una breve salita che ci porta a Cremignane. Seguiamo ora i cartelli della pista ciclabile “Paratico-Brescia” in direzione della città e arrivati allo stop, attraversiamo la provinciale, piccola salita, proseguiamo lungo la strada ( alla nostra destra il centro commerciale) che dopo una curva a sinistra diventa uno sterrato che si inoltra nelle torbiere. Seguendo la sterrato osservando in lontananza scorgiamo il monastero di S. Pietro in Lamosa verso il quale ci dirigiamo. Alla fine dello sterrato che passa vicino alla riserva naturale e dopo aver percorso in salita l’ultimo tratto, giriamo a sinistra e dopo aver superato il passaggio a livello, teniamo la sinistra fino a quando non raggiungeremo il monastero. Dopo una doverosa sosta presso il monastero, proseguiamo sulla strada principale (ex statale 510), passiamo sotto il ponte della ferrovia e deviamo poco dopo a sinistra per entrare, attraverso un piccolo sottopasso, nell’area pedonale delle torbiere. Qui si può lasciare la bicicletta per seguire uno dei tanti percorsi pedonali che si inoltrano nella riserva naturale(ricordarsi di pagare 1 euro alla macchinetta all’entrata) Ritorniamo sui nostri passi e inforcata nuovamente la bicicletta riprendiamo a pedalare in direzione Iseo verso il campeggio. Tempo medio di percorrenza: 1 ORA (2 ORE CON CAMMINATA) Difficoltà tecniche: NESSUNA Ciclabilità: Totale Periodo consigliato: tutto l'anno Lunghezza: 10 Km Gli itinerari proposti vengono coperti generalmente nell’arco della mezza giornata, talvolta sono fattibili in poche ore. Volutamente sono stati forniti soltanto tempi di percorrenza medi, perché l’andatura di ciascun cicloturista è troppo personale e dipende da molti fattori. Mi sono permesso anche di dare dei brevi accenni su alcuni itinerari “misti”. Vuol dire in poche parole che si usa sia la Mountain-Bike che la CITY-Bike per accedere ad un punto di partenza anche per un itinerario a piedi. E’ una esperienza interessante, soprattutto facendo escursioni di gruppo. Buona escursione a tutti, Flavio. |