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La Storia del Comune di Iseo - dalla preistoria ad oggi: I reperti archeologici giunti fino ai nostri tempi testimoniano come la zona del lago d'iseo e quindi anche del comune d'Iseo fosse frequentata fin da epoca preistorica dalle popolazioni dei Reti, dei Camuni e dei Cenomani. Questi popoli avevano fatto del comune di iseo un centro di scambi fondamentale, data la presenza del porto e la mancanza di una strada quale alternativa al commercio via lago e fluviale. Le importazioni principali erano costituite da vettovaglie, principalmente frumento di cui i camuni erano i maggiori fruitori, il cui commercio derivante dalla navigazione del Lago d'Iseo si sommava ai pedaggi derivanti dal passaggio di mandrie bovine lungo una via di transumanza che passava proprio in zona comune di Iseo. A seguire l'Impero Romano dominò la zona del Lago d'Iseo e durante questo periodo furono messe in atto efficienti reti di comunicazione terrestre quali la Via Valeriana risalente al I° Secolo a.C. L'impero Romano cadde e si susseguirono numerose popolazioni barbariche che caratterizzarono e accomunarono l'intero Nord Italia: Ostrogoti, bizantini, longobardi, Franchi, Regno Italico e Sacro Romano Impero Germanico. Tra queste degna di nota è l'attività di fortificazione del territorio con la costruzione di castelli, torri di difesa, cinte murarie e borghi fortificati durante il periodo longobardo. Il comune di Iseo trova le sue origini nell'alto medioevo e le prime tracce storiche risalgono all'ottocento e citano l'esistenza di un agglomerato dipendente dal monastero di San Salvatore a Brescia. Sarà, in seguito, la Signoria degli Oldofredi a detenere il controllo del castello di Iseo. Rilevante l'adesione di Iseo, durante il periodo di sviluppo delle autonomie comunali, alla Lega Lombarda che si opponeva all'imperatore Federico I Barbarossa, così da essere saccheggiato durante la discesa dello stesso in Italia. Tale era l'importanza economica e commerciale di Iseo per il comune di Brescia che ne finanziò la ricostruzione del castello e concesse importanti privilrgi fiscali agli abitanti della zona iseana, questo fino al 1835, data nella quale avvenne l'annessione al territorio bresciano dominato dai Visconti. Il 1427 segna l'ingresso di Iseo nel territorio della Serenissima, Repubblica di Venezia, dando il via ad un periodo particolarmente proficuo di sviluppo sia sociale che economico. Questo periodo subì un'unica interruzione nel Seicento in seguito ad una epidemia di peste, dopo la quale furono l'industria della lana e della seta a risollevare le sorti degli iseani, al punto che nell'anno 1784 gli artigiani lanieri di Iseo si costituirono in università. Nel 1819, sotto la dominazione asburgica, arrivò l'illuminazione pubblica; nel 1822 il cimitero;nel 1834 la regolarizzazione delle linee di navigazione del Lago d'Iseo, migliorando notevolmente le comunicazioni; nel 1841 l'ospedale. Fondamentale per l'economia della zona fu nella metà dell'ottocento l'inizio dell'estrazione della torba che permetteva la sostituzione del carbone quale combustibile principale con costi notevolmente inferiori. Nel 1849 le dieci giornate di Brescia e in seguito al temporaneo ritiro austriaco il tricolore venne issato per la prima volta a iseo e nuovamente nel 1859 con la prima Guerra d'Indipendenza quando la Lombardia venne annessa al Regno di Sardegna, poi Regno d'Italia. Tra il 1870 e il 1880 tre le filande a vapore costruite e messe all'opera, nel 1873 l'illuminazione pubblica passa a gas e così rimarrà fino al 1898 quando sarà messa in funzione tramite elettricità. Il 1875 è data da ricordare per l'ampliamento del porto del comune di Iseo dal quale transitavano l'80% dei cereali. Nel 1885 Iseo vide iniziare il passagio che lo allontanava dal ruolo di polo economico della zona con la realizzazione della tratta ferroviaria Brescia Iseo prolungata poi nel 1907 fino a Edolo mettendo in diretta comunicazione la Valcamonica con Brescia. Curioso come durante la prima guerra mondiale fosse stato scelto proprio il lago d'Iseo quale luogo di addestramento dei piloti degli idrovolanti. Indicativo della nascita della cultura turistica iseana è l'anno 1937 in cui venne sistemato il lungolago e dato inizio alla proposta turistica di Iseo. Fonte: http://www.comune.iseo.bs.it/storia_italiano.htm
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